Cea - Centro di Educazione Ambientale Cisternino

 

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Come differenziare

RACCOLTA DIFFERENZIATA

Lo stile di vita e il modello produttivo dei Paesi industrializzati produce montagne di rifiuti per le quali è sempre più complicato trovare una sistemazione. Un problema planetario dai costi ambientali altissimi, che possono essere abbattuti significativamente applicando la politica indicata dalla Comunità Europea in tema di gestione dei rifiuti: la strategia delle “4R” - Riduzione, Riutilizzo, Riciclaggio e Recupero di Energia.

La presenza del Sistema INFEA nella Regione Puglia e l’innalzamento dei livelli qualitativi dei servizi di informazione, formazione ed educazione ambientale stanno stimolando percorsi educativi, di crescita e di maturazione comportamentale, in osmosi con le comunità locali.
Dai dati raccolti in Provincia di Brindisi a seguito dell’ultima campagna di sensibilizzazione scolastica alla raccolta differenziata del 2009, intitolata “Differentemente. Dalla plastica nascono fiori”, si può osservare un interessante aumento delle percentuali di raccolta differenziata nell’ATO BR/1: da 10.87 nel mese di agosto si è giunti ai 16.72 punti percentuali a fine del programma educativo.
Anche per Cisternino sembrano aumentate le percentuali di differenziata, quanto si rileva è però solo l’8,38% degli scarti smaltiti in discarica, circa la metà di quanto si è raggiunto in tutta la Provincia di Brindisi lo scorso anno. Si attende che una politica attiva e integrata agli strumenti di formazione e informazione possa portare a soglie più accettabili di RD.
Lo scorso anno la Regione Puglia ha introdotto un criterio di variabilità di tipo meritorio sul pagamento dell’ecotassa, la tassa dovuta per ogni tonnellata di rifiuti conferiti in discarica da parte dei Comuni alla Regione Puglia. Prima del 2009 tutti pagavano la stessa somma, ora le ATO e i Comuni che chiudono il ciclo dei rifiuti pagano un euro per ogni tonnellata, quelli che non raggiungono buoni risultati pagano una quota maggiore. Perottenere miglioramenti visibili, le buone pratiche dei Comuni con grandi quantità di RD in Puglia hanno dimostrato come il cosiddetto sistema “porta a porta” riesca a integrarsi perfettamente con le strategie fiscali messe in atto dalle Regione. E’ quanto si propone di fare anche il Comune di Cisternino per i prossimi anni.


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